Prelievo della cassa pensione: condizioni, termini, imposte
L'avere della cassa pensione è vincolato. Viene versato al pensionamento, prima solo in tre casi previsti dalla legge. Quali sono questi casi, quali termini si applicano e come viene tassato il prelievo.
In breve: L’avere della cassa pensione è vincolato. Viene versato al pensionamento, al più presto a partire dai 63 anni compiuti, e prima solo nei tre casi dell’art. 5 cpv. 1 LFLP. Persone coniugate e unioni domestiche registrate necessitano del consenso scritto del partner per ogni versamento in denaro. Il prelievo viene tassato una volta, separatamente dagli altri redditi.
Il prelievo della cassa pensione consiste nella riscossione dell’avere previdenziale del secondo pilastro in denaro anziché come rendita. Al pensionamento ciò avviene come liquidazione in capitale, prima come pagamento in contanti nei casi previsti dalla legge sul libero passaggio. Chi si limita a cambiare impiego non riceve denaro, ma una prestazione d’uscita per il nuovo istituto di previdenza.
Questo articolo descrive la procedura e le conseguenze fiscali. Se nel singolo caso sia più vantaggioso il capitale o la rendita è illustrato nell’articolo Capitale o rendita.
L’essenziale in breve
- La prestazione di vecchiaia può essere riscossa anticipatamente a partire dai 63 anni compiuti e rinviata fino ai 70 anni compiuti (art. 13 cpv. 2 LPP).
- Il regolamento può prevedere un’età di pensionamento inferiore, al più presto dai 58 anni compiuti (art. 1i cpv. 1 OPP2).
- Prima del pensionamento, un pagamento in contanti è possibile solo in tre casi (art. 5 cpv. 1 LFLP).
- Almeno un quarto dell’avere di vecchiaia obbligatorio può essere richiesto in capitale (art. 37 cpv. 2 LPP).
- Il prelievo in capitale è ammesso al massimo in tre fasi, una fase comprende tutti i prelievi di un anno civile (art. 13a cpv. 2 LPP).
- La prestazione in capitale viene tassata separatamente, come imposta annua intera a un quinto delle aliquote (art. 38 LIFD).
Quando posso farmi versare la cassa pensione?
Di norma al pensionamento. La prestazione di vecchiaia può essere riscossa anticipatamente a partire dai 63 anni compiuti, e il regolamento può prevedere un’età inferiore, al più presto 58 anni. Prima di questa finestra, la cassa versa solo se sussiste uno dei tre motivi di pagamento in contanti, oppure se viene richiesto un prelievo anticipato per la proprietà abitativa.
Per il momento del versamento valgono due limiti. Verso l’alto, il rinvio termina al compimento dei 70 anni (art. 13 cpv. 2 LPP). Verso il basso, il limite è di 58 anni; un pensionamento anticipato è ammesso solo in caso di ristrutturazioni aziendali e per rapporti di lavoro in cui un pensionamento anticipato è previsto per motivi di sicurezza pubblica (art. 1i cpv. 2 OPP2).
Come si svolge il versamento al pensionamento?
Le prestazioni di vecchiaia vengono di regola erogate come rendita (art. 37 cpv. 1 LPP). Chi desidera il capitale deve richiederlo. Il diritto legale copre almeno un quarto dell’avere di vecchiaia obbligatorio (art. 37 cpv. 2 LPP); molte casse ne ammettono di più, fino al prelievo integrale. Ciò che si applica è stabilito nel regolamento.
Il prelievo in capitale è ammesso al massimo in tre fasi (art. 13a cpv. 2 LPP). Una fase comprende tutti i prelievi in capitale di un anno civile, anche quando il salario è assicurato presso più istituti di previdenza. Il primo prelievo parziale deve corrispondere ad almeno il 20 per cento della prestazione di vecchiaia, salvo che il regolamento preveda una quota inferiore (art. 13a cpv. 3 LPP).
Se siete coniugati o vivete in un’unione domestica registrata, la liquidazione in capitale è ammessa solo con il consenso scritto del coniuge (art. 37a cpv. 1 LPP). Senza questa firma, la cassa eroga una rendita.
Quando è possibile un pagamento in contanti prima del pensionamento?
In tre casi, e l’elenco dell’art. 5 cpv. 1 LFLP è esaustivo. Un evento sfortunato, un licenziamento o una difficoltà finanziaria non ne fanno parte. Anche la riscossione di una rendita d’invalidità intera non è un motivo di pagamento in contanti presso la cassa pensione; questo motivo vale solo per un avere già depositato su un conto di libero passaggio.
| Motivo | Condizione | Base legale |
|---|---|---|
| Abbandono definitivo della Svizzera | Partenza senza intenzione di ritorno; per determinati Stati di destinazione si applica la restrizione dell’art. 25f LFLP | Art. 5 cpv. 1 lett. a LFLP |
| Attività lucrativa indipendente | Avvio dell’attività, e la previdenza professionale obbligatoria non si applica più alla persona | Art. 5 cpv. 1 lett. b LFLP |
| Avere esiguo | La prestazione d’uscita è inferiore al contributo annuo personale | Art. 5 cpv. 1 lett. c LFLP |
In caso di trasferimento in determinati Stati, una restrizione colpisce la parte obbligatoria dell’avere di vecchiaia (art. 25f LFLP). Per uno Stato UE e per Islanda e Norvegia dipende dal permanere di un’assicurazione obbligatoria per i rischi di vecchiaia, morte e invalidità. Per il Liechtenstein la legge indica il solo domicilio, senza tale condizione. La parte bloccata resta su un conto di libero passaggio; la parte sovraobbligatoria non ne è interessata.
Anche il pagamento in contanti richiede, per le persone coniugate e le unioni domestiche registrate, il consenso scritto del coniuge (art. 5 cpv. 2 LFLP). Se non può essere ottenuto, o viene rifiutato senza un motivo valido, ci si può rivolgere al giudice civile (art. 5 cpv. 3 LFLP).
Quali sono le altre quattro situazioni che attingono all’avere?
Quattro situazioni attingono all’avere della cassa pensione, seguendo però ciascuna le proprie disposizioni: proprietà abitativa, divorzio, pensionamento parziale ed emigrazione. Le prime tre non sono un pagamento in contanti ai sensi dell’art. 5 LFLP, l’emigrazione invece sì. Ciascuna è indicata qui con la relativa base legale, completata da un rimando all’approfondimento specifico laddove esiste.
Proprietà abitativa. Fino a tre anni prima della nascita del diritto alle prestazioni di vecchiaia si può richiedere un importo per la proprietà abitativa a uso proprio (art. 30c LPP). Il prelievo anticipato riduce l’avere di vecchiaia e quindi la prestazione futura; nuovi riscatti volontari sono possibili solo dopo il rimborso (art. 79b cpv. 3 LPP).
Divorzio. L’avere accumulato durante il matrimonio viene diviso, senza che venga versato alcun importo: la quota va all’istituto di previdenza dell’altro coniuge. Questa divisione della previdenza professionale è disciplinata dagli art. 122 e seguenti CC, indipendentemente dalla sorte del resto dei beni matrimoniali.
Pensionamento parziale. Chi riduce il grado di occupazione per fasi può riscuotere la prestazione di vecchiaia in modo scaglionato, al massimo in tre fasi (art. 13a LPP). Ciò che occorre chiarire è illustrato nell’articolo Pensionamento parziale.
Emigrazione. L’abbandono della Svizzera è il primo dei tre motivi di pagamento in contanti, ma comporta proprie conseguenze fiscali e, per determinati Stati di destinazione, la restrizione sulla parte obbligatoria descritta sopra (art. 25f LFLP).
Quali termini devo rispettare?
Tre termini decidono se un versamento in capitale sia ancora possibile. Due sono fissati dalla legge, il terzo dal regolamento del vostro istituto di previdenza. È proprio il termine regolamentare quello più spesso mancato, perché non è pubblicato in modo centralizzato e, a seconda della cassa, scade molto prima.
- Termine di notifica per il prelievo in capitale. È indicato nel regolamento e può collocarsi fino a tre anni prima del pensionamento. Una volta scaduto, la cassa eroga una rendita.
- Periodo di blocco dopo un riscatto. Dopo riscatti volontari, le prestazioni che ne derivano non possono essere prelevate in capitale per tre anni (art. 79b cpv. 3 LPP).
- Limite dei tre anni per la proprietà abitativa. Un prelievo anticipato è possibile fino a tre anni prima della nascita del diritto alle prestazioni di vecchiaia (art. 30c LPP), non dopo.
Come viene tassato il versamento della cassa pensione?
Le prestazioni in capitale della previdenza vengono tassate separatamente e sono sempre soggette a un’imposta annua intera. A livello federale viene calcolata a un quinto delle aliquote ordinarie (art. 38 LIFD). Anche i cantoni la tassano separatamente (art. 11 cpv. 3 LAID), con aliquote proprie e per lo più progressive.
È determinante il domicilio al momento dell’esigibilità della prestazione, non quello di fine periodo fiscale (art. 4b cpv. 1 LAID). Quanto varia l’onere tra i cantoni è mostrato nel confronto dell’imposta sul prelievo in capitale per tutti i 26 capoluoghi cantonali.
Per chi è domiciliato all’estero, un’imposta alla fonte presso la sede dell’istituto di previdenza sostituisce la tassazione ordinaria (art. 35 cpv. 1 lett. g LAID). La possibilità e l’entità di un recupero dipendono dalla convenzione contro le doppie imposizioni con lo Stato di domicilio.
Poiché le aliquote sono progressive, la scaglionatura ha un effetto concreto: il capitale del secondo pilastro e del pilastro 3a viene sommato nello stesso anno fiscale, e per le coppie coniugate su entrambi i coniugi. Distribuire le tre fasi ammesse su anni diversi permette quindi di ripartire anche l’imposta.
Cosa succede se non sussiste alcun motivo di versamento?
In tal caso il denaro resta nel circuito della previdenza e non viene versato. In caso di cambio di impiego, la cassa precedente trasferisce la prestazione d’uscita al nuovo istituto di previdenza. In assenza di quest’ultimo, ad esempio durante una pausa lavorativa o un soggiorno all’estero, l’avere viene trasferito su un conto o una polizza di libero passaggio.
Per questo avere valgono poi regole di prelievo proprie: versamento al più presto cinque anni prima dell’età di riferimento, esigibile al raggiungimento dell’età di riferimento, rinvio di al massimo cinque anni in caso di attività lucrativa comprovata (art. 16 cpv. 1 OLP). A differenza della cassa pensione, qui anche la riscossione di una rendita d’invalidità intera dell’assicurazione federale per l’invalidità può far scattare un versamento anticipato (art. 16 cpv. 2 OLP). Ciò a cui prestare attenzione in materia di scelta, interessi e commissioni è illustrato nell’articolo sul conto di libero passaggio.
Domande frequenti sul prelievo della cassa pensione
Quando posso farmi versare l’avere della cassa pensione?
Di norma al pensionamento. La prestazione di vecchiaia può essere riscossa anticipatamente a partire dai 63 anni compiuti (art. 13 cpv. 2 LPP), e il regolamento può prevedere un’età inferiore, al più presto 58 anni (art. 1i cpv. 1 OPP2). Prima di allora, un versamento è possibile solo nei tre casi previsti dall’art. 5 cpv. 1 LFLP.
In quali casi la cassa pensione versa un capitale in contanti in anticipo?
In tre casi: l’abbandono definitivo della Svizzera, l’avvio di un’attività lucrativa indipendente senza previdenza professionale obbligatoria, e un avere inferiore al contributo annuo personale (art. 5 cpv. 1 LFLP). Questo elenco è esaustivo. Una rendita d’invalidità non ne fa parte, questo motivo vale solo per un avere già depositato su un conto di libero passaggio.
Serve il consenso del coniuge?
Sì, per iscritto, e in entrambi i casi. L’art. 5 cpv. 2 LFLP lo richiede per il pagamento in contanti, l’art. 37a cpv. 1 LPP per la liquidazione in capitale al pensionamento. Senza questa firma, l’istituto di previdenza non effettua il versamento. Se il consenso viene rifiutato senza un motivo valido, ci si può rivolgere al giudice civile.
Posso prelevare il capitale in più fasi?
Il prelievo della prestazione di vecchiaia in capitale è ammesso al massimo in tre fasi (art. 13a cpv. 2 LPP). Una fase comprende tutti i prelievi in capitale di un anno civile. Il primo prelievo parziale deve corrispondere ad almeno il 20 per cento della prestazione di vecchiaia, salvo che il regolamento preveda una quota inferiore (art. 13a cpv. 3 LPP).
Come viene tassato il versamento della cassa pensione?
Separatamente dal resto del reddito, come imposta annua intera a un quinto delle aliquote ordinarie (art. 38 LIFD). Anche i cantoni lo tassano separatamente (art. 11 cpv. 3 LAID). È determinante il domicilio al momento dell’esigibilità, non quello di fine anno (art. 4b cpv. 1 LAID).
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