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Luce del sole attraverso un bosco svizzero in autunno

Guida

Vorsorge & Pensionierung

La previdenza per la vecchiaia in Svizzera si basa su tre pilastri: l'AVS statale (1° pilastro), la previdenza professionale o cassa pensioni (2° pilastro) e la previdenza privata (3° pilastro). Il primo pilastro garantisce il minimo vitale, il secondo il mantenimento del tenore di vita abituale, il terzo colma le lacune individuali.

In breve

01

Rendita AVS massima 2026 per una singola persona: CHF 2'520 al mese (CHF 30'240 all'anno); rendita minima CHF 1'260 (fonte: UFAS).

02

Aliquota di conversione minima LPP nel regime obbligatorio: 6.8% all'età di riferimento di 65 anni (fonte: UFAS); la riforma per la riduzione al 6.0% è stata respinta il 22.09.2024.

03

Con la riforma AVS 21, l'età di riferimento ordinaria per le donne viene elevata gradualmente a 65 anni.

04

La cassa pensioni può essere prelevata sotto forma di rendita, di capitale o in modo misto; il prelievo va annunciato di norma con diversi mesi di anticipo.

Fonti: UFAS

Domande frequenti su Vorsorge & Pensionierung

Il primo pilastro (AVS/AI) è obbligatorio e garantisce il fabbisogno di base in età avanzata. Il secondo pilastro (cassa pensioni, LPP) è obbligatorio per i lavoratori dipendenti a partire da un salario minimo e integra l'AVS. Il terzo pilastro è volontario e privato. Insieme devono garantire il mantenimento del tenore di vita abituale.
In caso di cambio di datore di lavoro, la cassa pensioni precedente trasferisce il capitale di vecchiaia accumulato all'istituto di previdenza del nuovo datore di lavoro. Se non subentra una nuova cassa, il capitale confluisce in un conto di libero passaggio o in un deposito, dove rimane vincolato fino alla ripresa del rapporto di lavoro o al prelievo.
Entrambe le opzioni presentano vantaggi e svantaggi: la rendita offre un reddito pianificabile per tutta la vita, il prelievo in capitale offre maggiore flessibilità e trasmissibilità agli eredi, ma viene tassato in un'unica soluzione. Una soluzione mista è spesso possibile. La scelta dipende dallo stato di salute, dal patrimonio e dalla situazione familiare. Il trattamento fiscale può cambiare.
Prima si inizia, maggiori sono i margini di manovra: i riscatti nella cassa pensioni, i versamenti nel pilastro 3a e un prelievo di capitale scaglionato dispiegano i loro effetti nel corso degli anni. Fare un'analisi complessiva della situazione circa dieci o quindici anni prima del pensionamento permette di individuare e colmare le lacune in tempo utile.
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