Pensionamento anticipato: quanto costa
Chi smette di lavorare prima dell'età di riferimento AVS paga su quattro fronti contemporaneamente: rendita AVS, contributi AVS propri, capitale della cassa pensioni e la rendita ponte fino alla rendita ordinaria. I singoli blocchi di costo, uno per uno.
In breve: un pensionamento anticipato costa su quattro fronti contemporaneamente. La rendita AVS viene ridotta in modo permanente in caso di anticipo, del 6,8 per cento per ogni anno anticipato. Parallelamente, fino all’età di riferimento sono dovuti contributi AVS propri come persone senza attività lucrativa, tra CHF 530 e CHF 26’500 all’anno. Il capitale della cassa pensioni risulta più basso, perché mancano anni di contribuzione e interessi. E gli anni fino alla rendita AVS ordinaria vanno coperti, in via regolamentare o con la propria sostanza.
Chi valuta un pensionamento anticipato fa di solito prima i conti con la sostanza disponibile e la rendita attuale della cassa pensioni. I quattro blocchi di costo che si collocano in mezzo spesso non compaiono in questo primo calcolo approssimativo, perché nascono in punti diversi: presso l’AVS, presso la cassa pensioni e nella propria sostanza.
L’essenziale in breve
- Anticipo AVS possibile dai 63 anni, al massimo due anni prima dell’età di riferimento (LAVS art. 40, stato 1° gennaio 2026).
- Riduzione della rendita AVS: 6,8 per cento per anno di anticipo, con due anni 13,6 per cento, per sempre (LAVS art. 40a).
- Contributi AVS come persone senza attività lucrativa: da CHF 530 a CHF 26’500 all’anno, secondo la sostanza e il reddito da rendita (OAVS art. 28, promemoria 2.03, stato 2026).
- Esempio: una sostanza di CHF 1’000’000 genera un contributo AVS/AI/IPG di CHF 2’014 all’anno, oltre al contributo alle spese amministrative della cassa di compensazione (fonte: calcolatore online SVA Zurigo, stato 2026).
- Le casse pensioni possono prevedere un’età di pensionamento regolamentare dai 58 anni (OPP2 art. 1i).
Quanto riduce la rendita l’anticipo AVS?
Del 6,8 per cento per ogni anno intero di anticipo, in modo permanente. Chi smette di lavorare due anni prima dell’età di riferimento perde il 13,6 per cento della rendita AVS, per sempre, non solo fino all’età di riferimento vera e propria (LAVS art. 40 e 40a). Dalla riforma AVS 21, la rendita può essere anticipata anche mese per mese e in modo parziale, tra il 20 e l’80 per cento del diritto.
L’articolo sull’età pensionabile in Svizzera tratta nel dettaglio la meccanica esatta, ossia da quale mese si applica quale aliquota di riduzione e come varia a seconda dell’anno di nascita. Qui conta soprattutto un punto: la riduzione non viene revocata al raggiungimento dell’età di riferimento. Agisce su ogni singolo versamento della rendita fino alla fine della vita.
Quanto costa l’obbligo contributivo AVS come persona senza attività lucrativa?
Tra CHF 530 e CHF 26’500 all’anno, in base alla sostanza e al reddito da rendita. Chi smette di lavorare prima dell’età di riferimento resta soggetto all’obbligo contributivo AVS fino a quel momento, come persona senza attività lucrativa. Il contributo non si calcola sull’ultimo salario, bensì sulla sostanza e sul reddito da rendita (OAVS art. 28).
La base di calcolo è la sostanza netta aumentata di venti volte il reddito annuo sotto forma di rendita. Il contributo minimo è di CHF 530 all’anno, quello massimo di CHF 26’500, raggiunto a partire da una sostanza determinante di CHF 8’950’000 (promemoria 2.03 del Centro d’informazione AVS/AI, stato 2026). A questo si aggiunge un contributo alle spese amministrative della rispettiva cassa di compensazione, che varia da cassa a cassa.
Un esempio per l’ordine di grandezza: per una sostanza determinante di CHF 1’000’000 senza ulteriore reddito da rendita, il calcolatore online della SVA Zurigo indica un contributo AVS/AI/IPG di CHF 2’014 all’anno, oltre al contributo alle spese amministrative del 5 per cento applicato da quella cassa. Per le coppie sposate, la sostanza comune viene ripartita a metà tra i due partner. Chi, dopo aver lasciato la vita attiva, continua a svolgere un’attività lucrativa parziale, può far valere i contributi versati in quel periodo.
Come funziona nel dettaglio questo obbligo contributivo e cosa conta come sostanza determinante è spiegato nella voce di glossario sui contributi AVS delle persone senza attività lucrativa.
Come incide il pensionamento anticipato sulla cassa pensioni?
Due volte: con un avere di vecchiaia più basso e con un’aliquota di conversione più bassa. Chi smette di lavorare prima accumula meno anni di contribuzione, e manca l’interesse composto sull’avere di vecchiaia per gli anni non lavorati. Inoltre, per un pensionamento anticipato la cassa pensioni applica un’aliquota di conversione regolamentare propria, più bassa di quella prevista all’età di riferimento ordinaria, perché la rendita viene statisticamente versata per un periodo più lungo.
Entrambi gli effetti sono regolamentari e variano da cassa a cassa. Il certificato di previdenza che ogni cassa pensioni rilascia annualmente, e che indica l’avere di vecchiaia e le prestazioni possibili in caso di pensionamento anticipato, è determinante. Un pensionamento anticipato è regolamentarmente possibile al più presto dai 58 anni (OPP2 art. 1i). L’articolo sul riscatto volontario nella cassa pensioni spiega se e come un riscatto prima del pensionamento anticipato incida su questi valori.
Chi copre gli anni fino alla rendita AVS ordinaria?
O la cassa pensioni, sempre che il regolamento preveda una rendita ponte, oppure la propria sostanza. Non esiste un diritto legale a una rendita ponte. Alcuni regolamenti di cassa pensioni prevedono una rendita supplementare temporanea che decorre fino al raggiungimento dell’età di riferimento AVS e sostituisce la rendita AVS non ancora corrisposta; in parte i costi sono a carico del datore di lavoro, in parte vengono finanziati con il proprio avere di vecchiaia, il che riduce ulteriormente la successiva rendita vitalizia.
Se il regolamento non prevede una rendita ponte, il periodo fino alla rendita AVS va finanziato con il resto della sostanza, in aggiunta ai contributi AVS correnti come persona senza attività lucrativa. I dettagli e la logica di finanziamento esatta sono illustrati nella voce di glossario sulla rendita ponte.
Che cosa significa il prelievo di capitale per le imposte?
Dipende dalla modalità di prelievo e dal domicilio, indipendentemente dal fatto che il pensionamento sia ordinario o anticipato. Se il capitale della cassa pensioni o del pilastro 3a viene prelevato interamente o in parte come capitale invece che come rendita, è dovuta un’imposta unica sul prelievo di capitale, separata dal resto del reddito. L’articolo capitale o rendita spiega come si ripercuote in generale la scelta tra capitale e rendita; quanto vari l’onere fiscale a seconda del comune di domicilio è illustrato in imposta sul prelievo di capitale: perché conta il domicilio.
Esempio di calcolo: quanto possono costare due anni in anticipo
Un esempio illustrativo, non un calcolo individuale: una persona sola con CHF 1’000’000 di sostanza liberamente disponibile al di fuori della previdenza va in pensione a 63 anni invece che a 65, quindi due anni prima dell’età di riferimento.
- Rendita AVS: riduzione del 13,6 per cento, per sempre. Con una rendita AVS completa tra CHF 1’260 e CHF 2’520 al mese (fonte: promemoria AVS 3.01, stato 1° gennaio 2026), questo significa, a seconda della durata di contribuzione, tra circa CHF 170 e CHF 343 in meno al mese, in modo permanente.
- Contributi AVS come persona senza attività lucrativa: con CHF 1’000’000 di sostanza determinante, circa CHF 2’014 di contributo AVS/AI/IPG all’anno, oltre al contributo alle spese amministrative della cassa di compensazione (fonte: calcolatore online SVA Zurigo, stato 2026), quindi per due anni circa CHF 4’000-4’200, a seconda della cassa.
- Cassa pensioni: due anni di contribuzione mancanti, con il relativo interesse sull’avere di vecchiaia, più un’aliquota di conversione regolamentare più bassa per la rendita di vecchiaia. L’importo esatto risulta dal certificato di previdenza personale, non da un calcolo generale.
- Copertura del periodo transitorio: o una rendita ponte regolamentare della cassa pensioni, oppure circa due anni di spese di mantenimento a carico della propria sostanza.
Quanto si sommino nel singolo caso questi quattro elementi dipende dalla sostanza, dalla durata di contribuzione pregressa e dal regolamento della cassa pensioni. In caso di prelievo di capitale si aggiunge l’imposta sul prelievo di capitale, il cui importo dipende a sua volta dal domicilio.
Domande frequenti sul pensionamento anticipato
Da quale età è possibile un pensionamento anticipato?
La rendita AVS può essere anticipata al più presto dai 63 anni, interamente o in parte, anche mese per mese (LAVS art. 40). La cassa pensioni può prevedere nel proprio regolamento un’età di pensionamento inferiore, per legge al più presto dai 58 anni (OPP2 art. 1i). Quando l’uscita presso il proprio datore di lavoro sia effettivamente possibile è disciplinato dal relativo regolamento della cassa pensioni.
Di quanto scende la rendita AVS con due anni di anticipo?
Del 13,6 per cento, e per sempre. La riduzione ammonta al 6,8 per cento per ogni anno intero di anticipo e non viene revocata al raggiungimento dell’età di riferimento (LAVS art. 40 e 40a, stato 1° gennaio 2026). Il calcolo esatto per mesi e anno di nascita è illustrato nell’articolo sull’età pensionabile in Svizzera.
Devo versare contributi AVS durante il pensionamento anticipato?
Sì, come persona senza attività lucrativa, fino al raggiungimento dell’età di riferimento ordinaria. Il contributo va da CHF 530 a CHF 26’500 all’anno e dipende dalla sostanza nonché dal reddito annuo sotto forma di rendita, moltiplicato per venti (OAVS art. 28, promemoria 2.03, stato 2026).
Chi copre gli anni fino alla rendita AVS ordinaria?
O una rendita ponte regolamentare della cassa pensioni, sempre che il regolamento la preveda, oppure la propria sostanza. Non esiste un diritto legale a una rendita ponte: è una questione lasciata al singolo istituto di previdenza.
Il pensionamento anticipato incide anche sulla rendita della cassa pensioni?
Sì, due volte. Mancano anni di contribuzione e il relativo interesse composto sull’avere di vecchiaia, e la cassa pensioni applica per il prelievo anticipato un’aliquota di conversione regolamentare propria, più bassa, perché la rendita viene versata per un periodo più lungo.
Stato: settembre 2026. Fonti: promemoria AVS/AI 2.03 «Contributi delle persone senza attività lucrativa all’AVS, all’AI e alle IPG», promemoria AVS/AI 3.01 «Rendite di vecchiaia e assegni per grandi invalidi dell’AVS», promemoria AVS/AI 3.04 «Riscossione flessibile della rendita» (tutti aggiornati al 1° gennaio 2026), LAVS (RS 831.10) art. 40 e 40a, OAVS (RS 831.101) art. 28, OPP2 (RS 831.441.1) art. 1i, calcolatore online dei contributi della SVA Zurigo (consultato il 15.09.2026).
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