Custodian, struttura tecnologica o Multi-Family Office: tre modelli, una scelta
Tre termini ricorrono frequentemente nelle conversazioni sull'organizzazione del patrimonio: custodian, struttura tecnologica, Multi-Family Office. Sembrano correlati, ma descrivono realtà profondamente diverse. Chi comprende le differenze compie una scelta più consapevole.
Tre termini ricorrono frequentemente nelle conversazioni sull’organizzazione del patrimonio: custodian (banca depositaria), struttura tecnologica, Multi-Family Office. Sembrano correlati e vengono talvolta utilizzati come sinonimi. Eppure descrivono realtà profondamente diverse: livelli distinti, responsabilità distinte, logiche regolamentari distinte. Chi comprende le differenze compie una scelta più consapevole.
Negli ultimi anni l’offerta nella gestione patrimoniale si è notevolmente differenziata. Per i Relationship Manager alla ricerca del dispositivo migliore per i propri clienti, e per le famiglie che vogliono strutturare la propria organizzazione patrimoniale, orientarsi non è diventato più semplice. Questo articolo illustra i tre modelli in modo chiaro e oggettivo.
L’essenziale in sintesi
- Custodian (banca depositaria): Custodisce il patrimonio, esegue le transazioni, fornisce reporting e gestione dei conti. Non prende decisioni di investimento. Regolamentazione: Legge sulle banche.
- Struttura tecnologica: Fornisce strumenti e infrastruttura operativa a consulenti patrimoniali e Relationship Manager. Il mandato di gestione rimane in capo al consulente, non alla struttura.
- Multi-Family Office (MFO): Assume un mandato di investimento, sviluppa la strategia, la attua e ne risponde nei confronti del cliente. In Svizzera, autorizzato dalla FINMA come gestore patrimoniale e affiliato a un organismo di vigilanza.
Cos’è un custodian?
Un custodian è una banca depositaria. Custodisce titoli e altri valori patrimoniali, gestisce i conti, esegue le transazioni e produce gli estratti del deposito. Costituisce il fondamento tecnico di qualsiasi struttura di gestione patrimoniale: senza custodian non esistono posizioni in deposito.
Cosa un custodian non è: un decisore. Che il portafoglio investa in azioni tecnologiche, obbligazioni governative o veicoli Private Markets non è una decisione della banca depositaria. È una scelta deliberata. Il custodian protegge il patrimonio, ma non lo valuta e non formula raccomandazioni. Le banche depositarie svizzere e i loro equivalenti esteri sono soggetti alla Legge sulle banche, che impone requisiti stringenti in materia di capitale, liquidità e contabilità.
Per le famiglie questo significa: scegliere solo un custodian garantisce una custodia sicura, ma non la gestione patrimoniale. A questo scopo è necessario un livello ulteriore.
Cos’è una struttura tecnologica di gestione patrimoniale?
Una struttura tecnologica nel contesto della gestione patrimoniale fornisce strumenti e infrastruttura, per lo più ai Relationship Manager e ai consulenti patrimoniali indipendenti. Può riunire in un’unica interfaccia la costruzione del portafoglio, i controlli di conformità, il reporting, l’onboarding dei clienti e l’esecuzione delle transazioni.
Il punto fondamentale: la struttura fornisce lo strumento. Il mandato, il giudizio e la relazione con il cliente restano in capo al consulente. La struttura non è un prestatore di servizi nei confronti del cliente finale; è una cassetta degli attrezzi nei confronti del consulente. Il suo inquadramento normativo dipende in larga misura dall’ambito di attività: un’infrastruttura puramente tecnologica senza mandato di gestione è soggetta a requisiti diversi rispetto a un gestore patrimoniale regolamentato.
Questo ha conseguenze sul piano della responsabilità. Se qualcosa va storto, se una strategia non performa come previsto o un rischio viene sottovalutato, la responsabilità ricade sul consulente che detiene il mandato, non sulla struttura tecnologica.
Cos’è un Multi-Family Office?
Un Multi-Family Office assume un mandato. Sviluppa la strategia d’investimento insieme alla famiglia, la attua, la monitora e ne risponde. Non è il fornitore di uno strumento, ma un mandatario con responsabilità diretta.
Un Multi-Family Office che segue più famiglie indipendenti è generalmente qualificato come gestore patrimoniale ai sensi della Legge sugli istituti finanziari (LIsFi) e necessita di un’autorizzazione FINMA. È soggetto a vigilanza continuativa da parte di un organismo di vigilanza riconosciuto. Non è un dettaglio secondario: l’obbligo di autorizzazione crea standard minimi in materia di governance, gestione dei rischi, gestione dei conflitti d’interessi e documentazione.
Un MFO indipendente non è una banca. Non distribuisce prodotti propri e non percepisce retrocessioni dai fornitori di prodotti. Sceglie liberamente custodian, strumenti di investimento e fornitori terzi nell’interesse dei propri mandanti, e questa indipendenza è garantita strutturalmente, non solo dichiarata.
In pratica: l’MFO può combinare in un unico mandato una banca depositaria svizzera con una estera, attingere all’intero spettro degli investimenti senza essere vincolato a prodotti interni, e coordinare al contempo aspetti fiscali, legali e di pianificazione della successione. La tecnologia supporta il reporting, il consolidamento di più custodian e la comunicazione, ma non sostituisce il giudizio.
Perché questa distinzione è importante per i Relationship Manager
Molti Relationship Manager lavorano contemporaneamente con tutti e tre gli elementi: un custodian per la custodia, una soluzione tecnologica per l’efficienza operativa e un MFO per i mandati complessi che non riescono o non intendono gestire integralmente in proprio.
Non è una critica al RM, ma una descrizione della realtà di mercato. Non ogni mandato clienti richiede la stessa configurazione. Depositi semplici con preferenze di investimento chiare non hanno bisogno di un MFO. Patrimoni familiari complessi con più custodian, immobili in diverse giurisdizioni, pianificazione successoria e questioni fiscali continuative ne traggono invece un beneficio considerevole.
La domanda che un RM dovrebbe porre per il proprio cliente non è: «Quale struttura offre l’interfaccia migliore?» È: «A quale livello deve risiedere la responsabilità, e in capo a chi?»
Tre livelli, non una scelta esclusiva
Custodian, struttura tecnologica e Multi-Family Office non sono concorrenti sullo stesso piano. Sono livelli che si costruiscono l’uno sull’altro:
Il livello della custodia (custodian) è il fondamento. Il livello dell’infrastruttura (tecnologia, struttura operativa) rende possibile l’efficienza operativa. Il livello del mandato e del giudizio (MFO) assume la responsabilità della strategia e dei risultati.
Un fornitore che rivendica tutti e tre i ruoli dovrebbe essere in grado di dimostrare su quale base regolatoria lo fa. Un fornitore puramente tecnologico che si posiziona come gestore patrimoniale senza autorizzazione FINMA per tale attività si muove in una zona grigia che è rilevante per il cliente finale.
Noi di Everon siamo gestori patrimoniali regolamentati dalla FINMA e Multi-Family Office. Il mandato, il giudizio e la responsabilità sono in capo a noi. Per la custodia scegliamo la banca depositaria più adatta alla situazione della famiglia. Utilizziamo la tecnologia dove è utile: nel reporting, nel consolidamento e nella comunicazione. È uno strumento, non l’offerta.
Domande frequenti su custodian, strutture tecnologiche e Multi-Family Office
Qual è la differenza tra un custodian e un Multi-Family Office?
Un custodian è una banca depositaria: custodisce il patrimonio, esegue le transazioni e gestisce i conti titoli, ma non prende decisioni di investimento. Un Multi-Family Office assume un mandato: sviluppa la strategia d’investimento, la attua e ne risponde nei confronti del cliente. Entrambi sono regolamentati, ma operano su livelli completamente diversi.
Una struttura tecnologica di gestione patrimoniale è la stessa cosa di un Multi-Family Office?
No. Una struttura tecnologica fornisce strumenti e infrastruttura operativa ai Relationship Manager. Il mandato, il giudizio e la relazione con il cliente restano in capo al consulente. Un Multi-Family Office, invece, assume direttamente il mandato, la strategia e la responsabilità, avvalendosi della propria tecnologia come strumento di supporto.
Quale modello è adatto a un Relationship Manager che vuole seguire i propri clienti?
Dipende dalla ripartizione delle responsabilità desiderata. Una struttura tecnologica offre al RM strumenti operativi, ma il mandato rimane in capo a lui. Un Multi-Family Office assume il mandato, mentre il RM resta il punto di riferimento relazionale. Con il solo custodian, manca il livello di gestione patrimoniale. Molti RM combinano tutti e tre.
Un Multi-Family Office in Svizzera deve essere autorizzato dalla FINMA?
Un Multi-Family Office che gestisce il patrimonio di famiglie indipendenti è generalmente qualificato come gestore patrimoniale ai sensi della Legge sugli istituti finanziari e necessita di un’autorizzazione FINMA. La vigilanza continuativa è svolta da un organismo di vigilanza riconosciuto. Un custodian è soggetto alla Legge sulle banche; una struttura puramente tecnologica senza mandato di gestione può essere soggetta a requisiti diversi o ad assenza di requisiti autorizzativi, a seconda della sua configurazione.
Perché le famiglie imprenditoriali scelgono spesso un Multi-Family Office anziché una banca privata?
Le banche private distribuiscono generalmente prodotti propri e presentano quindi un conflitto d’interessi strutturale. Un Multi-Family Office indipendente agisce senza retrocessioni, esclusivamente nell’interesse della famiglia, può scegliere liberamente custodian e strumenti di investimento, e riunisce in un unico punto strategia d’investimento, reporting, aspetti fiscali e legali, nonché pianificazione della successione.
Il presente articolo è redatto a scopo informativo generale e non costituisce consulenza in materia di investimenti né un'offerta di acquisto o vendita di strumenti finanziari. Everon AG è un gestore patrimoniale autorizzato dalla FINMA ai sensi della LIsFi. Le performance passate non sono un indicatore affidabile dei rendimenti futuri.