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Glossario

Versamento retroattivo pilastro 3a

Il versamento retroattivo nel pilastro 3a indica il riscatto successivo per gli anni in cui il contributo massimo non è stato versato per intero. Dalla revisione dell'OPP3 del 1° gennaio 2025 tali riscatti sono possibili, per la prima volta nel 2026 per l'anno contributivo 2025. Colmano lacune contributive fino a dieci anni indietro, a condizioni legali.

In sintesi

01

Base legale: OPP3 riveduta, in vigore dal 1° gennaio 2025 (decisione del Consiglio federale del 6 novembre 2024). Primo riscatto nel 2026 per l'anno 2025.

02

Solo le lacune a partire dall'anno contributivo 2025 sono riscattabili, al massimo dieci anni indietro; le lacune precedenti al 2025 restano escluse.

03

Condizione: reddito da attività lucrativa soggetto all'AVS sia nell'anno della lacuna sia nell'anno del riscatto, e il contributo annuale ordinario dell'anno in corso deve essere prima versato per intero (fonte: UFAS).

Domande frequenti

Un versamento retroattivo è possibile dal 2025 a determinate condizioni: solo per le lacune a partire dall'anno contributivo 2025, al massimo dieci anni indietro, con reddito da attività lucrativa soggetto all'AVS, e il contributo ordinario dell'anno in corso deve prima essere versato per intero. Le lacune precedenti al 2025 non possono essere colmate.

Fonti: Bundesamt für Sozialversicherungen (BSV) · Systematische Rechtssammlung (fedlex)