Vai al contenuto

Glossario

Comunione ereditaria

Una comunione ereditaria sorge per legge non appena più persone ereditano congiuntamente. Fino alla divisione della successione, tutti i coeredi sono comproprietari di tutti i beni della successione; decisioni come la vendita di un immobile possono essere prese solo congiuntamente, salvo diversa disposizione contrattuale (art. 602 CC).

In sintesi

  • Comproprietà su tutti i beni della successione fino alla divisione; le disposizioni richiedono il consenso di tutti gli eredi (art. 602 cpv. 2 CC).
  • Ogni coerede può in linea di principio chiedere la divisione della successione in ogni momento (art. 604 cpv. 1 CC).
  • Se gli eredi non riescono ad accordarsi sulla valutazione o sulla ripartizione, decide il tribunale su azione di uno degli eredi.
  • La comunione ereditaria in quanto tale non è tassata; ogni erede dichiara la propria quota di reddito e patrimonio della successione.

Domande frequenti

No. Finché sussiste la comunione ereditaria, tutti i coeredi sono comproprietari, e le disposizioni come una vendita richiedono il consenso di tutti gli eredi (art. 602 cpv. 2 CC).
Ogni coerede può chiedere la divisione (art. 604 cpv. 1 CC). Se gli eredi si accordano su valutazione e ripartizione, concludono un contratto di divisione; in caso di disaccordo, decide il tribunale su un'azione di divisione.

Fonti: Systematische Rechtssammlung (fedlex), ZGB SR 210

La presente voce è redatta a scopo informativo generale e non costituisce consulenza in materia di investimenti, consulenza legale o fiscale. Il quadro giuridico e le conseguenze fiscali sono qui presentati in forma semplificata.