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Glossario

Usufrutto

L'usufrutto conferisce a una persona il pieno godimento di un bene o di un patrimonio senza che ne diventi proprietaria. Nel diritto successorio è un importante strumento di pianificazione a favore del coniuge o partner registrato superstite: chi dispone per causa di morte può attribuire al superstite l'usufrutto della parte dei discendenti comuni (art. 473 CC). La revisione del diritto successorio del 1° gennaio 2023 ha rafforzato questo strumento consentendo al coniuge superstite di ricevere in aggiunta la metà dell'eredità in piena proprietà, oltre all'usufrutto. In questo modo il superstite resta protetto economicamente mentre i discendenti conservano la proprietà.

In sintesi

01

L'usufrutto conferisce il diritto al pieno godimento di un bene o di un patrimonio senza trasferimento di proprietà.

02

Nel diritto successorio il coniuge superstite può ricevere l'usufrutto della parte dei discendenti comuni (art. 473 CC).

03

Dal 1° gennaio 2023 il superstite può ricevere in aggiunta la metà dell'eredità in proprietà, oltre all'usufrutto.

Domande frequenti

Protegge economicamente il coniuge o partner registrato superstite attribuendogli il godimento della parte dei discendenti comuni (art. 473 CC). I discendenti conservano la proprietà, mentre il superstite riceve i redditi e l'uso.
Dal 1° gennaio 2023 il coniuge superstite può ricevere in aggiunta la metà dell'eredità in proprietà, oltre all'usufrutto, anziché una parte più ridotta come in precedenza. La protezione del superstite ne risulta rafforzata.

Fonti: Systematische Rechtssammlung (fedlex), ZGB SR 210 · Bundesamt für Justiz, Revision des Erbrechts