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Glossario

Riscatto nella cassa pensioni

Il riscatto nella cassa pensioni designa il versamento volontario di capitale aggiuntivo nel proprio avere di vecchiaia, al fine di colmare lacune previdenziali derivanti da interruzioni dell'attività lavorativa, aumenti salariali o anni di ingresso. I riscatti sono fiscalmente deducibili e aumentano le future prestazioni di vecchiaia e di rischio.

In sintesi

01

Gli importi del riscatto sono interamente deducibili dal reddito imponibile nell'anno del versamento (LIFD art. 33 cpv. 1 lett. d).

02

Dopo un riscatto, il capitale aggiuntivo versato non può essere prelevato in capitale (pagamento unico) per tre anni (LPP art. 79b cpv. 3).

03

L'importo massimo del riscatto risulta dalla differenza tra l'avere di vecchiaia reglamentariamente possibile e quello effettivamente disponibile (calcolo della lacuna nel certificato di previdenza).

Domande frequenti

Un riscatto volontario riduce direttamente il reddito imponibile nell'anno del versamento e aumenta al contempo il futuro avere previdenziale. Può essere particolarmente interessante per le persone con un'aliquota fiscale marginale elevata o con grandi lacune previdenziali. La convenienza individuale dipende dall'aliquota fiscale, dall'orizzonte temporale e dal regolamento, e dovrebbe essere verificata con un professionista indipendente.

Fonti: Eidg. Steuerverwaltung (ESTV) · Bundesamt für Sozialversicherungen (BSV) · Systematische Rechtssammlung (fedlex)