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Glossario

Pensionamento anticipato

Il pensionamento anticipato designa il ritiro dal lavoro prima dell'età di riferimento ordinaria secondo l'AVS. Chi smette di lavorare in anticipo dispone di un capitale di vecchiaia inferiore, percepisce una rendita della cassa pensioni ridotta in modo attuariale e rinuncia a ulteriori anni di contribuzione e di risparmio. Al contempo la fase di pensionamento si allunga, rendendo la pianificazione finanziaria più impegnativa.

In sintesi

01

La rendita AVS può essere anticipata fino a due anni; l'anticipo comporta una riduzione permanente e vitalizia della rendita (LAVS art. 40).

02

Il regolamento LPP della cassa pensioni stabilisce a partire da quale età è possibile il pensionamento anticipato (al più presto a partire dai 58 anni secondo LPP art. 13 cpv. 2).

03

Durante il periodo tra il pensionamento anticipato e l'età di riferimento AVS non si percepisce la rendita AVS; le lacune contributive devono essere colmate come persone senza attività lucrativa.

Domande frequenti

Le perdite si manifestano su più livelli contemporaneamente: il capitale accumulato è inferiore (meno anni di contribuzione), la fase di pensionamento è più lunga e l'aliquota di conversione risulta più bassa rispetto al pensionamento ordinario. Si aggiunge la riduzione permanente della rendita AVS in caso di anticipo. Una pianificazione attenta della liquidità e la simulazione di diversi scenari sono pertanto indispensabili.

Fonti: Bundesamt für Sozialversicherungen (BSV) · Systematische Rechtssammlung (fedlex)