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Glossario

Pensionamento anticipato

Il pensionamento anticipato designa il ritiro dal lavoro prima dell'età di riferimento ordinaria secondo l'AVS. Chi smette di lavorare in anticipo dispone di un capitale di vecchiaia inferiore, percepisce una rendita della cassa pensioni ridotta in modo attuariale e rinuncia a ulteriori anni di contribuzione e di risparmio. Al contempo la fase di pensionamento si allunga, rendendo la pianificazione finanziaria più impegnativa.

In sintesi

  • La rendita AVS può essere anticipata fino a due anni; l'anticipo comporta una riduzione permanente e vitalizia della rendita (LAVS art. 40).
  • Il regolamento della cassa pensioni stabilisce a partire da quale età è possibile il pensionamento anticipato. Non può prevedere un'età di pensionamento inferiore ai 58 anni (OPP2 art. 1i).
  • Fino all'età di riferimento chi va in pensione anticipata resta soggetto all'obbligo contributivo AVS, come persona senza attività lucrativa. I contributi dipendono dalla sostanza e dal reddito sotto forma di rendita (OAVS art. 28).

Domande frequenti

Le perdite si manifestano su più livelli contemporaneamente: il capitale accumulato è inferiore (meno anni di contribuzione), la fase di pensionamento è più lunga e l'aliquota di conversione risulta più bassa rispetto al pensionamento ordinario. Si aggiunge la riduzione permanente della rendita AVS in caso di anticipo. Una pianificazione attenta della liquidità e la simulazione di diversi scenari sono pertanto indispensabili.

Fonti: Bundesamt für Sozialversicherungen (BSV) · Systematische Rechtssammlung (fedlex)

La presente voce è redatta a scopo informativo generale e non costituisce consulenza in materia di investimenti, consulenza legale o fiscale. Il quadro giuridico e le conseguenze fiscali sono qui presentati in forma semplificata.