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Glossario

Contratto successorio

Il contratto successorio è una disposizione bilaterale a causa di morte con cui almeno due persone si vincolano contrattualmente in merito a una successione. A differenza del testamento, può essere stipulato in un'unica forma: mediante atto pubblico con la partecipazione di due testimoni (art. 512 CC). La differenza decisiva rispetto al testamento risiede nell'effetto vincolante: un contratto successorio non può in linea di principio essere revocato unilateralmente contro la volontà dell'altra parte. È adatto quando si vogliono fissare disposizioni in modo vincolante e affidabile per tutte le parti coinvolte.

In sintesi

01

Il contratto successorio è stipulato esclusivamente mediante atto pubblico con la partecipazione di due testimoni (art. 512 CC).

02

Vincola entrambe le parti e in linea di principio non può essere revocato unilateralmente contro la volontà dell'altra parte.

03

Il testamento, al contrario, è unilaterale e revocabile liberamente in qualsiasi momento.

Domande frequenti

Il contratto successorio è bilaterale e vincolante: richiede l'accordo di entrambe le parti e in linea di principio non può essere revocato unilateralmente. Il testamento, invece, è unilaterale e revocabile liberamente in qualsiasi momento. Il contratto successorio richiede inoltre l'atto pubblico con due testimoni (art. 512 CC).
Un contratto successorio è adatto quando si vogliono fissare disposizioni in modo vincolante, ad esempio per concordare in modo affidabile vantaggi o una rinuncia all'eredità. Il suo effetto vincolante offre certezza giuridica a tutte le parti.

Fonti: Systematische Rechtssammlung (fedlex), ZGB SR 210 · Gerichte des Kantons Zürich, Formvorschriften Testament und Erbvertrag