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Glossario

Gestione patrimoniale indipendente

La gestione patrimoniale indipendente designa l'attività dei gestori patrimoniali che non appartengono né a una banca né a un'assicurazione. Gestiscono patrimoni su mandato dei loro clienti e a tal fine devono disporre di un'autorizzazione della FINMA. Il patrimonio è depositato presso una banca depositaria che il cliente sceglie d'intesa con il gestore.

In sintesi

  • I gestori patrimoniali devono disporre di un'autorizzazione FINMA ai sensi della LIsFi dal 1° gennaio 2020. Chi era già attivo in precedenza aveva tre anni di tempo, quindi fino alla fine del 2022, per adempiere i requisiti e presentare la richiesta di autorizzazione. In casi particolari la FINMA poteva prorogare il termine (LIsFi art. 74 cpv. 2 e 4).
  • Sono tenuti a rifiutare le retrocessioni oppure a trasferirle integralmente ai clienti, a meno che questi non vi abbiano espressamente rinunciato (Art. 26 LSerFi).
  • Nell'ambito del mandato, il gestore ha il potere di disporre dei valori patrimoniali del cliente a nome e per conto di quest'ultimo (LIsFi art. 17).

Domande frequenti

Un gestore patrimoniale indipendente non appartiene a nessuna banca e non è tenuto a distribuire prodotti propri di una banca. Sceglie gli investimenti in base alla strategia concordata con il cliente. Gestione e custodia sono separate: il gestore adotta le decisioni di investimento, la banca depositaria custodisce il patrimonio.

Fonti: FINMA · Raccolta sistematica (fedlex)

La presente voce è redatta a scopo informativo generale e non costituisce consulenza in materia di investimenti, consulenza legale o fiscale. Il quadro giuridico e le conseguenze fiscali sono qui presentati in forma semplificata.