Glossario
Commercio professionale di titoli
Il commercio professionale di titoli designa la qualificazione fiscale secondo cui l'investimento in titoli non è più considerato gestione patrimoniale privata, ma attività lucrativa indipendente. La distinzione è importante perché gli utili in capitale privati sulla sostanza mobiliare sono esenti, mentre gli utili professionali sono tassati come reddito da attività e soggetti ai contributi sociali. L'AFC valuta questa questione sulla base della circolare n. 36 e di un esame a più livelli.
In sintesi
Gli utili in capitale privati sulla sostanza mobiliare sono esenti; se il commercio è qualificato come professionale, gli utili sono considerati reddito da attività imponibile.
La circolare n. 36 dell'AFC contiene un esame preliminare con cinque criteri; se sono soddisfatti cumulativamente, il commercio professionale è in linea di principio escluso.
Tra i criteri chiave figurano in particolare una durata di detenzione dei titoli di almeno sei mesi e un volume di transazioni limitato rispetto al portafoglio iniziale.
Domande frequenti
Parte del tema
Steuern (privat)Fonti: ESTV Kreisschreiben Nr. 36 (Gewerbsmässiger Wertschriftenhandel) · Eidg. Steuerverwaltung (ESTV)